Vacanze in bicicletta? Ecco perchè conviene!

Anche in Italia il fenomeno delle vacanze in bicicletta sta crescendo rapidamente e costantemente, tanto che ormai oltre un terzo di chi sceglie le vacanze natura lo fa su due ruote: il cicloturismo in Italia raccoglie il 35 per cento delle preferenze, e sembra essere ben lungi dall’esaurirsi.

A spingere gli italiani in sella è soprattutto il desiderio di svolgere attività fisica a contatto diretto con l’ambiente naturale (48 per cento del totale), la necessità di allontanarsi da luoghi affollati e chiassosi (23 per cento), la voglia di riscoprire borghi e tradizioni, anche sotto il profilo enogastronomico (15 per cento).

Guai, inoltre, a pensare che si tratti di una sola esperienza per fanatici delle attività fisiche. È infatti sufficiente percorrere 20-30 km, distribuiti nell’arco della giornata, per raggiungere la meta e avere poi tutto il tempo per visite, appuntamenti culturali, passeggiate, bagni in mare e vita da spiaggia. In aggiunta a ciò, è bene ricordare che la bici ha importanti risvolti sociali, poichè permette di entrare in contatto con le persone, in modo più autentico e sentito.

Per quanto concerne la preparazione fisica, è comunque piuttosto utile, benchè non indispensabile: è infatti possibile allenarsi pedalando in viaggio, cercando di ritrovare anche la piena forma. Con un’andatura intorno ai 18 km/h, quindi a ritmo tranquillo, si possono infatti bruciare 230 calorie all’ora. E se si superano i 21 km/h, il consumo calorico sale a 400. Dunque, se si pedala ogni giorno per 30 km, in una settimana si smaltiscono circa 8400 calorie totali, tanto quando si consumerebbe in 18 ore in palestra, con un’attività aerobica (zumba, step, fitdance).

Per quanto riguarda la bici, il mezzo deve essere di qualità, robusta, in alluminio o acciaio, con una sella di qualità, non eccessivamente morbida perché alla lunga diventa scomoda, e con rapporti agili, come quelli delle mountain bike, per affrontare con disinvoltura le salite. Per scegliere le gomme giuste, è bene verificare se il tour prevede anche tratti fuoristrada. Inoltre, indispensabili sono un buon portapacchi cui agganciare le borse posteriori da 40-50 litri a coppia, gli accessori per l’illuminazione anteriore e posteriore, un campanello e magari un gps, oltre a un casco omologato che possa assicurarvi la completa sicurezza.

E voi che ne pensate? Amate andare in bicicletta? Avete mai effettuato una vacanza sulle due ruote?

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