Sigaretta elettronica, nuovi pareri positivi dalla Francia

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Non accennano ad accumularsi le opinioni positive e negative sul fronte della sigaretta elettronica, un business che ha spopolato qui da noi anche qualche anno fa, e che oggi invece sembra essersi assestato su livelli meno clamorosi di quelli che aveva lasciato intendere (e auspicare, per i più ottimisti) in tempi recenti.

A complicare una visione omogenea sul tema vi è il fatto che anche in ambito scientifico ci sono opinioni diverse sulla sigaretta elettronica: alcuni studi portano infatti a ritenerla pericolosa per le sostanze inalate o perché può rappresentare l’anticamera di quella vera, e chi invece la considera utile come sostituto della pericolosa nicotina. Insomma, a ben vedere gli argomenti pro e contro non mancano agli esperti.

Proprio per questo motivo, dalla Francia ha suscitato molta attenzione l’assunzione di una chiara posizione da parte di 120 medici francesi che si sono schierati nettamente a favore della sigaretta elettronica: pneumologi, tabaccologi, oncologi. Specialisti che hanno formulato congiuntamente una nota per affermare in modo chiaro che la sigaretta elettronica (o e-cig, come viene chiamata con un’abbreviazione inglese), rimane una valida alternativa alle tradizionali sigarette.

Ma quali sono le motivazioni formulate dal team transalpino? Il ragionamento dei francesi parte dalla constatazione che il tabacco è la prima causa di morte evitabile in Francia e in tutta Europa, e fa proprie le conclusioni di un rapporto dell’agenzia per la salute pubblica del ministero della sanità britannico: l’e-cig è meno nociva del 95% rispetto al tabacco. Di qui, la considerazione che essa è quasi innocua per chi la utilizza direttamente e per chi ne respira il vapore in maniera passiva, ed è auspicabile la sua diffusione tra la popolazione.

Ma quale è il successo riscontrato dalla sigaretta elettronica? In linea di massima, il successo è a correnti alternate, ma ci sono dei Paesi in cui la risposta è ottima, o quasi. Ad esempio, nel Regno Unito una politica di promozione della sigaretta elettronica, unita al prezzo elevato del tabacco, ha fatto sì che i fumatori adulti scendessero sotto la soglia del 18% dei cittadini. Una buona notizia che, tuttavia, è sconfortata dalla confusione che regna proprio in Regno Unito, dove un recente sondaggio ha dichiarato che un terzo dei fumatori pensa che l’e-cig sia più pericolosa della sigaretta tradizionale (mentre in Francia questa opinione è condivisa dai due terzi di chi aspira nicotina).

E voi che ne pensate?

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