Salute, imparare a riconoscere quella della pelle

Sebbene sia fin troppo sottovalutata, e la sua importanza finisca con il passare in secondo piano, la pelle è l’organo più esteso di tutto corpo e per questo è più facile che possa avere alterazioni attraverso il contatto con l’ambiente esterno. Il suo strato più esterno è infatti costituito da 30 strati di cellule cutanee che se entrano in contatto con sostanze dannose possono reagire. Di qui, una serie di evidenze che possiamo manifestare sulla nostra pelle, e che spesso possono suscitare preoccupazioni.

In aggiunta a quanto sopra, ricordiamo come al disotto dell’epidermide si trova il derma, dove si localizzano i follicoli piliferi, le ghiandole sudoripare, le fibre nervose e i vasi sanguigni. E che qualunque alterazione relativa a questi tessuti può manifestarsi anche
esternamente, per esempio in forma di orticaria, pomfi, foruncoli. Insomma, un bel guaio per chi cerca di mettere sotto protezione la propria pelle. Ma, a proposito, come è possibile proteggere la cute?

Iniziamo con il ricordare che la pelle può essere molto delicata ed è bene proteggerla e curarla per evitare danni, anche seri, al proprio organismo. E se proprio vi serve una ragione in più per potervi muovere proattivamente nella protezione della pelle, ricordate che avere cura della pelle non serve solo per evitare malattie cutanee, ma anche per proteggere la propria salute generale, considerato che quest’organo è la barriera fra l’organismo e l’esterno ed è coinvolto in importanti funzioni vitali. Si tratta dunque di una barriera che impedisce aggressioni, impermeabile, resistente e flessibile, e che può fare da scudo del corpo con l’esterno.

La pelle sopporta inoltre delle aggressioni meccaniche, chimiche e biologiche e, in aggiunta a quanto sopra, è in grado di fornire delle informazioni importanti sull’ambiente esterno: le sue terminazioni nervose danno importanti e utili informazioni per evitare alcuni pericoli. E non solo per quanto riguarda il senso del tatto: la pelle fa infatti percepire la temperatura e il dolore, e queste informazioni arrivano al cervello affinché ci si possa allontanare dal pericolo.

Come se quanto sopra non bastasse, e non fosse già di per sè sufficiente per prestare, fin da subito, una maggiore attenzione sulla cute, ricordiamo infine come la pelle possa altresì esercitare delle funzioni proprie, regolando la temperatura del corpo ed eliminando sostanze tossiche attraverso il sudore. La pelle produce anche vitamina D, essenziale per il nostro organismo. Mica male, no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *