Come funziona Thync, l’app che regola l’umore

Si chiama Thync e, probabilmente, in tema di innovazione sensoriale rappresenta uno dei top attualmente disponibili. Si tratta infatti di un particolare dispositivo che punta a regolare l’umore di un essere umano: una sorta di cerotto rigido da applicare intorno alla zona della tempia, e che promette di invadere il nostro cervello e i nostri muscoli con onde di energia che dovrebbero spingerci a sentirci meglio.

Il dispositivo di nuova generazione, recentemente passato al vaglio del primo test europeo, ha un costo di meno di 300 euro e va indossato sul capo per poter ricevere i suoi impulsi elettrici di bassa intensità ai nervi cranici. Attraverso una specifica app, il dispositivo può indurre uno stato di calma o di energia, alternando dunque ‘umore umano.

A testare Thync per la prima volta sono stati alcuni giornalisti delle principali testate continentali (per l’Italia lo hanno provato anche quelli de La Repubblica), i quali raccontano che la sensazione è quella di un formicolio nella zona della tempia e del collo. Non tutti i tester sembrano aver ottenuto effettivi benefici, mentre altri sostengono che – realmente – è stata migliorata la capacità di affrontare l’ansia, il rilassamento dei muscoli e, per chi voleva, anche un pò di sonno.

Ma è possibile cercare di regolare il proprio umore attraverso un macchinario e un software? “Certo, non è una novità. Esistono vari stimolatori esterni che modulano il comportamento di alcuni circuiti allo scopo di modificare l’attività cerebrale” – afferma in proposito Angelo Franzini, direttore della Neurochirurgia III dell’Istituto Carlo Besta di Milano – “Noi li usiamo da anni, per esempio per l’epilessia, l’anoressia, la cefalea. Ma la percentuale di funzionamento è intorno al 50 per cento. Non ci sono rischi né effetti collaterali”.

Per quanto concerne Thync, l’impressione è tuttavia che si possa trattare di ben altro. “Non volevamo mettere sul mercato un prodotto che funzionasse sulla metà della popolazione. Così abbiamo riformato la tecnologia esistente, che era limitativa, creandone una del tutto nuova. Abbiamo testato Thync su circa quattromila persone e sappiamo che funziona nell’80 per cento dei casi circa” – affermano dalla società produttrice che, proprio per la consapevolezza che non tutti i consumatori potrebbero avvertire dei benefici, promettono una nuova clausola di rimborso totale.

“Pensate a quando ricevete un bacio: le sensazioni che provoca arrivano al cervello attraverso passaggi naturali. È quello che succede con Thync. È un rimodulamento cerebrale naturale” – aggiunge ancora la società.

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