Category Archives: Hi tech

Nuove indiscrezioni su Apple iPhone 7

Continuano ad accumularsi le indiscrezioni su Apple iPhone 7, il nuovo smartphone della società di Cupertino. Per il momento – naturalmente! – non si hanno informazioni ufficiali, ma indiscrezioni sempre più insistenti dichiarano che sarà presentato a settembre, e che conterrà due SIM.

Come intuibile, il nuovo Apple iPhone 7 rappresenta uno dei prodotti tecnologici più attesi del prossimo autunno. Un modello molto atteso, che dovrebbe rilanciare la presenza di Apple nel mercato degli smartphone dopo i cali recenti, e sul quale si stanno diffondendo tantissime indiscrezioni. In particolare, le ultime voci, in ordine cronologico, arrivano direttamente dal negozio di ricambi cinesi Rock Fix, che sul web ha pubblicato alcune presunte immagini del nuovo dispositivo. Ed è la stessa fonte che smentisce che il jack audio da 3,5 mm non ci sarà più, come invece si è detto per molto tempo nel corso delle ultime settimane. La grande novità riguarda invece la presenza di dual SIM, una novità assoluta per il melafonino.

Citroen, nuova vita per la Mehari

Vi ricordate la Mehari? Forse chi ha qualche anno in più, si. Si tratta di una delle storiche vetture di Citroen, che ora la stessa compagnia transalpina, in collaborazione con il gruppo Bolloré, che produce anche auto elettriche, sta cercando di rinvigorire in una versione completamente nuova, ecologica e particolarmente appetibile.

Scoperto nuovo pianeta a 21 anni luce dalla Terra

Sebbene in termini astronomici la distanza che compare nel titolo del nostro post non sia poi esageratamente vasta, avendo ben vissuto scoperte perfino più lontane, i 21 anni luce che separano la Terra da HD219134b, il “nuovo” pianeta roccioso scoperto dagli astronomi, sono concretamente e pragmaticamente impossibili da coprire per l’uomo: occorrono infatti 21 anni di percorrenza ad una velocità pari a quella della luce per poter raggiungere il pianeta, una “Terra” (il virgolettato è d’obbligo, per quel che si dirà) che gira anch’essa intorno a una stella simile al Sole.

Messenger si schianta su Mercurio

Messenger, la sonda della Nasa inviata nell’agosto del 2004 per “saperne” di più su Mercurio, si è schiantata sul pianeta lungamente osservato. Nessuna sorpresa: la sonda ha impiegato 7 anni per raggiungere il pianeta più interno del Sistema Solare, e ha impiegato 4 anni per osservarlo silenziosamente. Dunque, l’esaurimento della sua capacità di orbitare intorno Mercurio e, quindi, la sua gloriosa fine sul suolo di Mercurio (dove ha peraltro creato un cratere).

Novità per la chat di Twitter

Novità in vista per la chat di Twitter, uno dei social network più amati al mondo. La piattaforma di microblogging ha infatti annunciato la possibilità di comunicare con tutti gli utenti e, pertanto, non solamente con quelli con cui ci si segue a vicenda. Per poter attivare un simile ampliamento delle opzioni di fruizione della chat privata sarà sufficiente recarsi nella sezione delle impostazioni e prevedere la ricezione dei messaggi da chiunque.

Instagram vara nuove linee guida

Instagram vara nuove linee guida per i suoi utenti. Linee guida che, fin da un primo approccio, sembrano essere notevolmente più severe di quelle precedentemente in vigore, probabilmente per disciplinare l’utilizzo di un social network che – seppur ha raggiunto una piena maturità e attrattività – dimostra di essere ancora in una piena fase evolutiva.

Missile tecnologico: distrugge solo i computer

Dagli Stati Uniti arriva una nuova frontiera della guerra tecnologica: un missile che può distruggere i sistemi di controllo e i computer delle forze nemiche, senza creare danni alle persone, e fondendo in maniera irreparabile i circuiti delle apparecchiature grazie a un potente fascio di microonde. Una sperimentazione che pare stia dando risultati incoraggiando, aprendo dunque nuovi scenari nelle guerre del futuro.

Energia solare dallo spazio, nuovi passi in avanti dalla Cina

La Cina – pur non essendo l’unico Paese interessato a tale prospettiva – sembra essere la nazione con il maggior grado di coinvolgimento nel tentativo di ottenere la produzione di energia pulita dallo spazio. Stando a quanto affermano i migliori auspici, pertanto, entro il 2050 diverrà pienamente operativa la stazione spaziale solare, in grado di lavorare 24 ore al giorno per poter catturare energia ad alta (altissima!) quota e, successivamente, inviare tale energia sulla Terra.