BCE: e se la liquidità fosse stata data alle famiglie?

È apparso sul sito di Scenari Economici pochi giorni fa, e a qualcuno potrebbe esser sembrato un mero gioco di analisi matematica. In realtà, si tratta di un elemento tutt’altro che ludico, che sta suscitando particolare interesse tra vari osservatori, pur nella sostanziale impossibilità di una simile realizzazione.

Quel di cui parliamo è la tabellina apparsa sul sito che, con pochi ma concreti numeri, cerca di spiegare perché anche l’ultimo bazooka di Mario Draghi rischia di non avere alcun effetto sull’economia reale. La BCE ha infatti varato 80 miliardi al mese per 12 mesi, ovvero una fornitura di denaro a buon mercato alle banche della zona euro per 960 miliardi di euro l’anno per acquistare titoli di Stato e obbligazioni societarie non speculative.

Fin qui, la realtà. Lo spunto ipotetico è altrettanto ghiotto: se invece che alle banche i 960 miliardi di euro fossero distribuiti ai 336 milioni di cittadini dell’eurozona, il regalo sarebbe di 2.857 euro pro capite, neonati compresi. Dunque, sempre in termini di giochi matematici, ciò significa che una famiglia di quattro persone (genitori e due figli) potrebbe ricevere un bonifico annuo di 11.428 euro, da spendere a piacimento.

Tale ipotesi, chiamata comunemente “helicopter money” (soldi dall’elicottero), potrebbe essere più concretizzabile di quanto possa sembrare, tanto che 19 economisti hanno recentemente siglato una lettera a suo sostegno sul Financial Times, evidenziando che tale comportamento avrebbe una ricaduta positiva sui consumi, quindi sull’economia reale, maggiore del quantitative easing di Draghi.

In Italia è dello stesso parere anche l’economista Angelo Mario Rinaldi, che sul sito sopra ricordato ha proposto alla Bce di trasferire i 2.857 euro pro capite direttamente sulle tessere sanitarie di ogni cittadino, ormai dotate di un chip che consentirebbe di usarle come una carta di credito per acquisti anche nei supermercati. La convinzione dell’economista e degli economisti che hanno sottoscritto la lettera pubblicata sul Financial Times, è che solo una forte spinta ai consumi può innescare una vera ripresa dell’economia e dell’inflazione, poiché a fronte di maggiori consumi le imprese dovrebbero produrre di più, investire più e creare più posti di lavoro.

Insomma, lanciata come un’idea particolarmente astrusa, in realtà la strategia dei soldi dall’elicottero potrebbe essere realmente una via percorribile con successo. E voi che ne pensate?

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