Comunicato stampa MiBac 30 Novembre
2009
Le vie dell’arte attraverso le emozioni
“Le vie dell’arte attraverso le emozioni”
è un progetto che rende l’arte facilmente fruibile
attraverso la stimolazione dei sensi e il coinvolgimento emozionale.
E’stato ideato dall’Istituto “Leonarda Vaccari”,
con il finanziamento assegnato dal Ministero per i Beni e
le Attività Culturali, nell’ambito degli interventi
volti alla creazione di percorsi museali per persone con disabilità,
finanziato dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli
Istituti Culturali.
Il progetto è stato realizzato con la collaborazione
della Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte
moderna e contemporanea.
La proposta, rivolta originariamente alle persone con disabilità
intellettiva, è stata sviluppata, in fase di progetto
esecutivo, nella realizzazione di un percorso fruibile a tutti
i livelli. E ciò grazie a una speciale trasposizione
multisensoriale che accoglie competenze tecniche e didattiche
atte a una lettura largamente accessibile. Il progetto, pensato
anche come modello sperimentale, costituisce un allestimento
permanente, dotato di supporti specifici dedicati a persone
non vedenti e non udenti, che si inserisce in modo più
generale e ampio nell’iniziativa “Pensare e ripensare
il museo” della Galleria nazionale d’arte moderna.
Il percorso multisensoriale si propone l’obiettivo
di mettere il visitatore nella condizione di entrare in sintonia
e di poter “vivere”, nella propria dimensione
soggettiva, l’emozionalità che l’opera
suscita. Esso si articola nella sequenza di quattro opere:
Filadelfo Simi, Un riflesso (1887), Giacomo Balla, Nello specchio
(1902), Vasilij Vasil’evic Kandinskij, Linea angolare
(1930), Alberto Burri, Grande rosso P n. 18 (1964), dando
vita ad una significativa alternanza tra verismo e astrattismo.
Questa particolare guida didattica intende rendere possibile
una lettura emozionante e dare nel contempo informazioni storiche
e scientifiche sulle collezioni della Galleria.
Hanno partecipato al progetto: la Direzione Generale per
la valorizzazione del patrimonio culturale, la Direzione Generale
per le antichità, l’Unione Italiana Ciechi, la
Federazione Nazionale Pro ciechi, l’Istituto Italiano
Sordi, l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione
del C.N.R. e l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di
Roma. Queste Istituzioni, oltre ad apportare un contributo
operativo alla realizzazione del percorso, sono intervenute
nel corso di formazione previsto dal progetto destinato agli
operatori museali e finalizzato a facilitare l’accoglienza
della persona con disabilità all’interno del
museo.
Ufficio Stampa - Galleria nazionale d’arte moderna
Tel 06 32298328
[Comunicato stampa MiBac]
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