Novembre 2009
ATTACCO AL MONDO DELLO SPETTACOLO ED AGLI AUTORI
Novembre 2009
Berlusconi, a chi ha girato La Piovra e scritto di Mafia:
"giro che lo strozzo"
Il Presidente del Consiglio, in occasione di un convegno
organizzato dall'Enac, ha dichiarato "Se trovo chi ha
girato nove serie della 'Piovra' e scritto libri sulla mafia
facendoci fare brutta figura nel mondo, giuro che lo strozzo".
Anzichè infamare l'Italia il Cavaliere Berlusconi
propone la soluzione "Nella vita bisogna sorridere, ci
vuole ottimismo...".
Questi sono i commenti del Presidente del Consiglio alle indiscrezioni
di stampa sulla sulla sua presunta iscrizione nel registro
degl'indagati. Dopo gli sfoghi contro i Magistrati, che ritiene
"di sinistra" e sempre alla ricerca di un pretesto
per attaccarlo, dalla nascita di Forza Italia, Silvio Berlusconi
se la prende con gli Autori che trattano di Mafia. Gli scrittori
di questo spinoso tema sarebbero quindi rei di screditare
l'Italia e dovrebbero essere messi a tacere.
Novembre 2009
Bondi: "Artisti accattoni", Brunetta:"Italia
leggermente schifosa" degli artisti
Il primo a sferrare la sua bordata al mondo dello spettacolo
è il Ministro Brunetta a Gubbio, chiedendo al Ministro
Bondi di "chiudere i rubinetti del Fus". Il Ministro
per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione si scaglia
contro coloro che chiama artisti "parassiti" "Gente
che non ha mai lavorato per il bene del paese, anzi che non
ha mai lavorato" ed attacca il Lido chiamandolo "un
pezzo d'Italia molto rappresentata, molto 'placida' e quest'Italia
è leggermente schifosa".
A queste parole segue l'indignazione di Michele Placido che
dice in una lettera aperta: "ha sbagliato persona per
questo io la denuncio alla giustizia italiana. Questo signore
che lei chiama Placido, leggermente schifoso, lavora per il
comune di Roma Teatro Tor Bellamonaca gratis da cinque anni,
teatro di periferia signor Brunetta e sempre gratis con le
risorse di pochi ha creato un teatro in Calabria per bambini
in un posto di sangue e di 'ndrangheta''.
Anche Giuliano Montaldo, regista ed ex Presidente di Rai
Cinema, replica alle parole del Ministro: "Ma di che
stiamo parlando? Non è passata proprio ieri al Lido
una 'nuova' attrice che si chiama Noemi? Il problema è
che non sanno proprio che cosa significhi la parola cultura."
A sostegno del Ministro Brunetta invece interviene il suo
collega Ministro Bondi, il quale ha dichiarato all'AdnKronos
''Desidero esprimere la mia piena solidarietà al ministro
Renato Brunetta, denunciato da Michele Placido soltanto per
aver espresso liberamente ciò che pensa la maggioranza
silenziosa degli italiani e ciò che penso anche io''.
Il Ministro Bondi specifica meglio il suo pensiero in una
lettera pubblicata su "Il Foglio", nella quale commenta
duramente "lo scroscio di applausi e l’ovazione"
seguita alla citazione di Massimo Ranieri “Il Paese
che non aiuta il teatro o è morto o è moribondo”:
"Davanti a tutto quel genuflettersi e inchinarsi di attori
e attrici, di artisti e commedianti, di registi e teatranti,
di cantanti e cantautori, quasi quasi mi dispiaceva di aver
previsto leggi che non contempleranno più la posa prona,
il servaggio, l’accattonaggio dell’artista al
politico. Mi sembrava di aver tolto dignità al servo,
liberandolo. “Liberamente servi e non sarai servo”
diceva il poeta Menandro, e non sbagliava. E invece io negli
occhi di quei tanti artisti schiavi e proni leggevo solo il
disprezzo e l’irrisione verso chi – come me –
crede sinceramente nel valore della cultura.
Dopo tali sfoghi ci aspettiamo dei tagli, come già
avvenuto per la scuola, per l'università, per la ricerca
ed ora per lo spettacolo.
|