Comunicato stampa ACEP dicembre 2007
COPYRIGHT IN EUROPA: ULTIME NOTIZIE
GERMANIA: RIBADITO
IL COMPENSO PER COPIA PRIVATA
In Germania, dal 1° gennaio 2008, entrerà in
vigore la nuova legge sul diritto d’autore che ha
recepito la direttiva europea del 2001.
Come riporta una notizia che appare sul sito della CISAC
(vedi http://www.cisac.org/ ), il legislatore tedesco ha
riconosciuto l’importanza di mantenere il compenso
per la copia privata, che è stata ritenuta essenziale
per tutto il settore legato alla cultura e alla creatività,
rifiutando così le rivendicazioni che ritenevano
questi compensi inutili e obsoleti.
La GEMA, la società di autori tedesca, ritiene che
la nuova legge rappresenti un successo per il mondo della
cultura e della creatività tedesca.
Il direttore generale della GEMA, Harald HEKER ha riaffermato
la necessità di un rispetto reciproco tra le società
d’autori e l’industria, sostenendo che “la
remunerazione per gli autori deve essere accettata in un
clima di serenità per poter raggiungere un accordo
senza recriminazioni con i fabbricanti e gli importatori
di supporti di registrazione”.
Per questo motivo saranno mantenute le tariffe attuali stabilite
per la copia privata ancora per due anni in modo da dare
il tempo di ottenere un compenso riconosciuto da entrambe
le parti.
Un altro punto importante della legge tedesca stabilisce
che questo compenso sia dovuto unicamente per le copie ottenute
legalmente, e non giustifica in alcun modo le riproduzioni
illegali di musica o film che continueranno ad essere considerate
un reato punibile dalla legge.
FRANCIA:
ACCORDO CONTRO LA PIRATERIA INFORMATICA
Il 23 novembre è stato firmato a Parigi un accordo
fra i produttori cinematografici (e musicali) e i fornitori
di accesso a Internet per combattere il fenomeno della pirateria.
L’accordo recepisce alcune indicazioni del Rapporto
commissionato dal Presidente SARKOZY a Denis OLIVIENNES,
presidente del gruppo FNAC sulla pirateria informatica.
Una Authority sarà incaricata di inviare, tramite
mail, degli avvertimenti a coloro che compiono violazioni
del diritto d’autore. Per chi reitera le violazioni
è prevista la sospensione dell’accesso a Internet.
Per contro gli aventi diritto si impegnano a pubblicare
in Internet le opere senza protezioni tecnologiche che possono
renderle incompatibili con alcuni formati di lettura.
Il Presidente SARKOZY, commentando la firma dell’accordo
ha dichiarato: “Musica, cinema, editoria… tutto
è disponibile ovunque su Internet. E’ una ricchezza,
una opportunità per la diffusione della cultura.
Tuttavia, siamo vicini ad un buco nero che rischia di prosciugare
la creazione… Internet è una nuova frontiera
ma non deve diventare il Far West high-tech, una terra di
nessuno in cui si possa saccheggiare impunemente”.
REGNO UNITO:
UN SEMINARIO SUL COPYRIGHT
Il 29 novembre è in programma a Londra un worskhop
intitolato "Introducing Copyright".
E' organizzato da "Business & IP Centre della British
Library" e l'Ufficio per la Proprietà Intellettuale
britannico.
Si tratta di un'introduzione alle questioni relative alla
tutela delle opere indirizzata a chi non ha molta conoscenza
sull'argomento.
Verranno introdotti i principi base del copyright, comprese
la titolarità, le condizioni per la protezione e
il ruolo delle organizzazioni che si occupano della gestione
collettiva dei diritti e delle licenze.
La partecipazione al workshop è gratuita (vedi www.bl.uk/bipc/copyright.html
).
[Comunicato stampa ACEP]
L'ACEP ricorda che: "il diritto d'autore non è
una tassa, bensì la giusta remunerazione per il lavoro
intellettuale svolto dall'autore".
L'ACEP ricorda anche, a tutti i musicisti esecutori, come
facciamo mensilmente già da oltre due anni, che "la
fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale
per la corretta ripartizione dei diritti agli autori, compositori
ed editori delle opere utilizzate".
A tal proposito, al fine di stimolare la massima correttezza
nella compilazione dei programmi musicali, gli Organi sociali
della SIAE hanno deciso, già dall'anno 2006, che se
un programma musicale, in seguito a controlli della stessa
SIAE risulta irregolare per oltre il 20%, scatta immediatamente
l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di
tutti i programmi sottoscritti da quell'esecutore o dai componenti
di quel gruppo musicale. Inoltre, recentemente, l'esclusione
dalla ripartizione è stata estesa a due consecutivi
semestri, in caso di recidiva.
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