Comunicato stampa ACEP maggio 2009
Estratti dal Notiziario ACEP Gennaio/Maggio
2009
Pubblicato il maggio 2009
Rilascio della
licenza “DEEJAY ON LINE”
Già da qualche mese sul sito della SIAE (www.siae.it),
con l’adesione dell’ACEP e di altre Associazioni
di rappresentanza della categoria, ha preso il via l’applicazione
della Licenza sperimentale SIAE per le “copie/lavoro”
(registrazioni riversate) dei DeeJays che desiderano operare
in tutta legalità.
La procedura di gestione e rilascio della licenza è
curata direttamente dalla SIAE, attraverso l’apertura
di un account con password e login, ove il DJ inserirà
ed aggiornerà costantemente le informazioni richieste
per ogni brano, di cui possiede legittimamente l’originale
supporto e/o file digitale acquistato dai siti autorizzati
e del quale ha, per motivi di praticità tecnica, effettuato
una copia di lavoro ai fini della sua esecuzione in pubblico.
La licenza ha efficacia in tutto il territorio italiano.
Il compenso richiesto è pari a:
€ 200,00 + iva per un massimo di 2.000 “copie/lavoro”;
€ 400,00 + iva per un numero di “copie/lavoro”
superiore a 2.000 e fino a 5.000;
€ 600,00 + iva per un numero di “copie/lavoro”
superiore a 5.000.
Per gli associati ACEP è previsto uno sconto del 15%
sui compensi annui.
Con la licenza il DJ acquisisce il diritto di suonare in pubblico,
una copia delle opere legalmente comprate, nel contesto di
una esibizione o dj set. Su segnalazione di nostri associati
e sostenitori, a breve esamineremo gli effetti pratici, i
benefici ma anche le problematiche relative a questa licenza
che ricordiamo essere “sperimentale”.
Parlamento Europeo:
diritti concessi per 70 anni
Il Parlamento europeo ha approvato, il 24 aprile, in prima
lettura, la proposta di direttiva per elevare la durata della
tutela dei diritti connessi al diritto d’autore degli
interpreti ed esecutori dagli attuali 50 anni a 70 anni. Respinta
invece la proposta di allungare il periodo della tutela a
95 anni.
Secondo il testo approvato “gli artisti non saranno
obbligati da accordi contrattuali con le case discografiche
a trasferire loro le entrate che derivano dal periodo di proroga”.
Il Commissario Ue al mercato interno, Charlie McCreevy ha
espresso la propria soddisfazione per il pronunciamento del
Parlamento europeo. Il testo passa ora all’esame dei
ventisette paesi membri dell’Unione europea.
Bollini SIAE:
istruzioni per l'uso
Come è noto l’obbligo del bollino SIAE
sui supporti fono, video e simili, che era venuto meno temporaneamente
a seguito di una sentenza della Corte di Giustizia Europea
dell’8 novembre 2007, è stato ripristinato con
il DPCM n.31 del 23 febbraio 2009, entrato in vigore il 21
aprile scorso. Molti produttori hanno continuato a richiedere
alla SIAE i bollini, quali strumenti utili per la tutela del
mercato e dei consumatori e per consentire alle Forze dell’Ordine
la pronta individuazione dei prodotti legittimamente circolanti.
Esistono tuttavia in commercio supporti regolarmente distribuiti
anche se privi del bollino.
Tali supporti sono stati quindi legittimamente immessi in
circolazione e la loro vendita è da ritenersi lecita.
Al solo fine di evitare possibili disagi agli esercenti che
ne sono ancora in possesso ed ai consumatori, la SIAE è
disponibile, su richiesta, a fornire gratuitamente e in tempi
rapidissimi appositi bollini “sostitutivi” che
attestino che il supporto è stato immesso in circolazione
anteriormente alla entrata in vigore del Regolamento.
Pertanto, in tutte le Sedi e le Filiali della SIAE è
possibile richiedere senza alcun onere tali bollini “sostitutivi”
da apporre su quei supporti che sono stati prodotti o importati
nel periodo in cui il bollino non era obbligatorio.
Le richieste potranno essere inoltrate alla SIAE sia attraverso
gli uffici più vicini, sia via mail, consultando gli
indirizzi sul sito www.siae.it.
La SIAE, non appena svolte le necessarie verifiche, provvederà
con urgenza alla consegna dei bollini tramite le proprie Sedi.
Prosegue intanto regolarmente l’ordinaria fornitura
dei bollini per la vidimazione dei supporti, secondo quanto
stabilito dal citato decreto del 23 febbraio scorso. Gli uffici
SIAE restano a disposizione degli operatori per ogni ulteriore
chiarimento.
Cambiamento tecnico sulla liquidazione
di luglio 2009
L’Ordinanza di Ripartizione della Sezione Musica prevedeva,
fin dall’anno 2001, che le utilizzazioni relative alle
sole manifestazioni di classe I (Ballo e Concertini dal vivo
e con SM), liquidate entro e non oltre il 10 gennaio del successivo
anno ma svoltesi entro il 31 dicembre incluso (compresi i
veglioni di fine anno), venissero immesse nelle operazioni
di ripartizione dei 2° semestri.
L’attuazione di tale disposizione, oltre a rendere necessaria
l’adozione di apposite elaborazioni e procedure, comportava
pesanti ripercussioni sulle attività lavorative degli
Uffici impegnati nella fase di chiusura, dovute alla sostanziale
differenza nel trattamento dei dati, anche contabili, di ciascun
2° semestre (composto sostanzialmente di 7 mesi) rispetto
al 1° semestre (costituito da 5 mesi).
L’Ordinanza di Ripartizione dell’anno 2008 non
contempla più tale disposizione. Pertanto la prossima
liquidazione del 2° semestre 2008, riferendosi solo ed
esclusivamente ai proventi delle sei contabilità mensili
da luglio a dicembre, comporterà per la sola classe
I un decremento “tecnico” dovuto al riallineamento
della chiusura al 31 dicembre 2008.
[Comunicato stampa ACEP]
L'ACEP ricorda che: "il diritto d'autore non è
una tassa, bensì la giusta remunerazione per il lavoro
intellettuale svolto dall'autore".
L'ACEP ricorda anche, a tutti i musicisti esecutori, come
facciamo mensilmente già da oltre due anni, che "la
fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale
per la corretta ripartizione dei diritti agli autori, compositori
ed editori delle opere utilizzate".
A tal proposito, al fine di stimolare la massima correttezza
nella compilazione dei programmi musicali, gli Organi sociali
della SIAE hanno deciso, già dall'anno 2006, che se
un programma musicale, in seguito a controlli della stessa
SIAE risulta irregolare per oltre il 20%, scatta immediatamente
l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di
tutti i programmi sottoscritti da quell'esecutore o dai componenti
di quel gruppo musicale. Inoltre, recentemente, l'esclusione
dalla ripartizione è stata estesa a due consecutivi
semestri, in caso di recidiva.
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